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[Rock]: Un po' di Storia...

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[Rock]: Un po' di Storia...

Messaggio  AirSound il Gio Mar 26 2009, 00:52

Dato che ogni genere musicale per quanto "nuovo" ha un'origine storica, ci siamo sentiti in obbligo di riportarla all'interno del nostro forum cercando per quanto possibile di essere quanto più brevi e concisi... Buona lettura.

Prima di iniziare voglio premettre che alcuni generi come questi hanno una storia molto radicata e per quanto abbiamo cercato di essere sintetici la storia del genere potrebbe risultare un po' lunga, detto questo iniziamo...

Il rock and roll (scritto anche rock'n'roll oppure R&R, o più semplicemente rock) è un genere musicale nato negli Stati Uniti negli anni cinquanta e in seguito diffusosi rapidamente in tutto il mondo. Letteralmente "rock and roll" può essere tradotto con "scuoti e rotola"; il rock'n'roll nacque innanzitutto come "musica da ballare", con uno stile specifico di danza derivata dal boogie-woogie, ballo di origine afro-americana molto diffuso nell'immediato dopoguerra. Il termine rock è in molti casi indicato come sinonimo della parola rock & roll, tuttavia spesso si usa quest'ultimo per indicare principalmente gli stili di rock meno recenti, sviluppati più o meno dalle sue origini fino agli anni 80. Al contrario il termine rock può indicare più frequentemente generi più recenti e con elementi moderni e al di fuori del rock & roll nelle sue forme classiche. Si può riconoscere anche come diversi esponenti di stili di rock più recenti e più lontani dal primo rock, come heavy metal, grunge, alternative rock ecc, si definiscano in ogni caso come rock & roll. Infine quindi non esiste una vera distinzione tra i due termini e si suppone che la parola rock sia nata in origine come semplice abbreviativo di rock & roll, e che solo col tempo abbia assunto per molti un altro significato
La formazione classica di una band di rock'n'roll comprende storicamente: la voce (spesso anche con armonizzazioni vocali o cori), una o due chitarre elettriche (spesso una dedicata alla ritmica e una alla solistica) e una decisa sezione ritmica (basso e batteria). In questo quartetto base si inseriscono spesso altri strumenti (pianoforte e sassofono sono molto comuni).

Rocking era un termine utilizzato dai cantanti gospel nel Sud degli USA per indicare qualcosa di simile all'estasi mistica. Il musicista blues Roy Brown la usò nel 1947 con un significato ironico nella sua canzone "Good Rocking Tonight" (rifatta l'anno dopo da Wynonie Harris in una versione ancora più scatenata), in cui la parola era apparentemente riferita al ballo, ma era in effetti una neanche tanto nascosta allusione al sesso. Questi doppi sensi non erano nuovi nella musica blues ma era la prima volta che si sentivano alla radio. Dopo il successo di Good Rocking Tonight, altri cantanti di rhythm and blues hanno usato titoli simili durante la seconda metà degli anni quaranta, compresa una canzone intitolata proprio "Rock and Roll", registrata da Wild Bill Moore nel 1949. Queste canzoni erano riservate a un pubblico afroamericano (race music era il nome che veniva usato nell'industria discografica) e non erano conosciute dal grande pubblico bianco. Nel 1951 il dj Alan Freed di Cleveland in Ohio iniziò a mettere su dischi di questo tipo di musica per il pubblico bianco, e generalmente si attribuisce a lui l'espressione rock and roll per descrivere la musica che trasmetteva. Il termine, con le sue allusioni al ballo, al sesso e al suono della musica, fece breccia anche tra chi non ne coglieva tutti i significati.

Negli anni cinquanta l'America e la sua "nuova generazione" cercavano nuovi modi di esprimersi e di intendere il rock and roll. La musica surf era ormai stata influenzata dall'avvento di Elvis e verso la fine degli anni cinquanta il pubblico era aperto a nuove mode e nuove tendenze. Sicuramente nell'underground americano iniziavano a sentirsi le prime chitarre distorte e i primi "urlatori" del rock and roll; i Rolling Stones avevano dato una grande svolta alla musica già con i primi dischi, ponendo in risalto le chitarre e la batteria incalzante, con ritmi semplici ma incisivi, unendo blues e puro rock garage; tutto appariva incredibilmente giovane e fresco, tanto che già nel 1965 centinaia di gruppi seguivano le orme degli Stones. Chi puntava alle melodie strizzando l'occhio anche ai più sperimentali Beatles che esploravano tra pezzi lenti e canzoni allucinogene le nuove possibilità della musica rock, chi invece ricercava soltanto il rock crudo e veloce ponendo la voce da "bambino arrabbiato" come alternativa all'ormai superato Elvis che nella metà degli anni sessanta era ormai apprezzato soltanto dalla vecchia generazione e da qualche irriducibile fan.
Il fenomeno Stones e Beatles si estese trovando l'apice nel 1966 quando innumerevoli gruppi, ognuno con caratteristiche proprie, portavano alla luce tutti i sentimenti di ribellione che erano nell'aria in quei tempi in America. Nacquero generi come il garage (che unisce elementi di musica punk inglese), il freakbeat, di indubbia influenza Beatles, ma il tutto appariva incredibilmente nuovo.
A questo si aggiunse Hendrix, uno dei più grandi chitarristi della storia, il quale apportò una buona dose di psichedelia (più esattamente, quella mututata della scena inglese con gruppi come i The Beatles, e successivamente i Pink Floyd e i Soft Machine) con un autentico virtuosismo musicale. Il successo del festival di Woodstock, nell'estate del 1969, fu la consacrazione della nuova cultura giovanile: mezzo milione di persone si riunì per tre giorni, ritrovandosi a condividere, grazie a un grandioso concerto, passioni politiche, gioie e problemi nel segno del folk di Joan Baez e Bob Dylan, ma anche e soprattutto della nuova musica rock.

Gli anni settanta si aprirono con una serie di morti eccellenti che, loro malgrado, costituirono un discrimine fra il rock degli anni sessanta e quello degli anni settanta (Jimi Hendrix morto a Londra nel settembre del 1970; Janis Joplin morta a Los Angeles nell'ottobre del 1970; Jim Morrison dei Doors morto a Parigi il 3 luglio dell'anno successivo).
La serie dei lutti era già iniziata nel 1969 con la scomparsa del chitarrista e fondatore dei Rolling Stones, Brian Jones.
Queste morti furono dovute all'abuso di sostanze come l'alcool, i barbiturici e le droghe pesanti (eroina e cocaina).
Gli anni settanta del rock sono caratterizzati dall'inserimento di nuovi strumenti musicali che arricchiscono questo genere di nuove sonorità.
Intanto ci fu una grande proliferazione delle sezioni ritmiche, l'esempio più classico di questa evoluzione è il gruppo californiano dei Santana, fondato dal chitarrista messicano Carlos Santana, in particolare per l'introduzione di ritmi latinoamericani e la sezione delle percussioni di José "Chepito" Areas.
Anche in Inghilterra la sezione ritmica diventò basilare per alcuni nuovi gruppi e anche molti che provenivano dagli anni sessanta come Cream e soprattutto Colosseum, King Crimson e Vanilla Fudge.
L'evoluzione di questa parte del rock si trasfuse nei gruppi del cosiddetto Hard Rock primi fra tutti i Led Zeppelin, i Queen e i Deep Purple, e successivamente Aerosmith, AC/DC, Black Sabbath, Blue Oyster Cult, Rainbow, Sweet,Thin Lizzy, Status Quo, Styx, Meat Loaf, Scorpions, T-Rex, Guns N' Roses, Slade, Uriah Heep, MSG, UFO, Kiss, Whitesnake, Rush, Hanoi Rocks, Sammy Hagare…
Gli anni ottanta si differenziano in maniera considerevole dal passato, il rock raggiunge un'apoteosi negli anni settanta, per poi subire una involuzione che dura ancora oggi. Sintomatica è la frase di Sting al proposito: "il rock è morto". Sono gli anni della nascita del canale televisivo musicale MTV, dell'edonismo diventato uno stile di vita, del predominio dell'immagine, delle capigliature cotonate, gellate e laccate, anni che vedono l'esplosione di altri fenomeni musicali come l' hip hop ed il rap, oltre al dilagare della dance. Non sono più i tempi delle radio che promuovono la musica, superate da mirate trasmissioni televisive. Il rock è ancora in evoluzione, in trasformazione, i confini fra Pop e Rock e altri generi si assottigliano ancora di più, per questo per parlare di Rock è doveroso citare anche altri generi. Ricordiamo, infine, che l'album più venduto degli anni 80 è stato "Thriller" di Michael Jackson, mentre la classifica dei singoli vede come vincitori i Bon Jovi con Livin' on a Prayer.
Oggi il Rock conosce moltissime sfaccettature e proprio da queste si sono generati innumerevoli “sotto sezioni” di questo genere, tra le quali possiamo citare il Rock psichedelico, Il Rock progressivo, Il glam rock, il punk rock.

Storia del Rock a cura di Vincent e di AirSound, fonte delle informazioni riportate Wikipedia.

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